IL NOME:
Per un gruppo che si fa portavoce della cultura popolare tradizionale e quindi anche della parlata locale, è inevitabile scegliere un nome dialettale, un nome concreto, che viene condiviso dalla stessa tradizione e addirittura attribuito ad un oggetto e ad un animale nello stesso tempo: Ràcole.
RÀCOLA: specie di ranocchio di colore verde, più piccola della rana, che d’estate sta sugli alberi e grida.
RÀCOLA, (bàtola): strumento musicale costituito da una ruota di legno dentata e montata su di un perno che serve da manico; agitando il manico, la ruota gira, strisciando contro una lamina di legno o metallo e producendo il caratteristico suono. Usato durante la settimana santa, aveva la funzione di richiamare, di svegliare e di raccogliere in preghiera.
IL GRUPPO:
La compagnia “Le ràcole” si sente investita di questo compito: annunciare gioia, divertimento, riscoperta del passato, valorizzazione della propria cultura... ... proprio come fanno le ràcole (raganelle), che ritornano periodicamente, nonostante gli imprevisti stagionali, nonostante le difficoltà, perchè, in fondo, sono loro stesso a “determinare” il bel tempo e la bella stagione! ... proprio come il suono delle ràcole (strumenti musicali), che durante le settimana santa richiama, risveglia, raccoglie in preghiera i fedeli.
Il gruppo si sente impegnato a ricercare, sollecitare, scoprire e far rivivere i vari aspetti della cultura popolare locale, utilizzando il dialetto dei propri avi ed anche le espressioni più caratteristiche del loro modo di vivere, di operare e di divertirsi.
Info e contatti:
Email: info@leracole.it
web: www.leracole.it

